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Vacanza in Hotel a Pola

Pola è situata a sud della penisola istriana ed è una città mediterranea fatta su misura d'uomo – caratterizzata da un clima mite e una costa molto articolata, mentre le spiagge allestite, le baiette di ciottoli e le selvagge coste rocciose con una vegetazione rigogliosa alle loro spalle, sono a completa disposizione degli abitanti della città e i visitatori in villeggiatura a Pola.

Pola

A Pola prevale il clima mediterraneo, caratterizzato da inverni miti ed estati calde con tante giornate di sole: oltre i due terzi dell'anno. La passeggiata per le vie di Pola è un viaggio nel passato. Pola è un luogo magico, dai mille volti, nella cui storia dovete assolutamente immergervi.

Pola è la città dei miti primordiali, la cui comparsa si perde nell'oblio della storia. La nascita  di Pola è legata al mito degli Argonauti e dei loro persecutori che approdando sulla costa meridionale dell'Istria, incantati dalla bellezza del paesaggio, non vollero mai più ritornare nella loro patria.

L'epoca romana delineò a questa “città di profughi” la sua forma – le vie per le quali noi oggi camminiamo furono stabilite ancora ai tempi della dominazione romana. I Romani, noti amanti dello sfarzo, si costruirono un'esistenza basata sul modello di vita degli dei, ed introdussero così a Pola il loro ars vivendi. Riconobbero l'eccellenza di questo luogo, tanto che addirittura gli stessi re con i membri delle loro famiglie, come pure i numerosi patrizi, lo scelsero quale destinazione di riposo, all'interno delle loro lussuose ville rustiche.

Storia

La storia di Pola è scritta anche nelle denominazioni delle sue vie: così Via Sergia è stata denominata così per l'antica ragguardevole famiglia polese Sergia, che probabilmente arrivò qui assieme ai colonizzatori, ai tempi del dominio augusteo (I sec. a.C.). 
L'oggi noto monumento polese, l'Arco dei Sergi, dal popolo denominato Port'Aurea, situato all'inizio di Via Sergia, fu commissionato da Salvia Postumia Sergi, in onore di tre membri maschi della sua famiglia.

La maggior parte dei monumenti culturali si trova all'interno o nelle immediate vicinanze della città vecchia, così la passeggiata per Pola si trasforma in un viaggio nella complessa e burrascosa storia di questa bella città trimillennaria. I suoi monumenti erano ammirati da molti nomi importanti della storia mondiale che la inserirono nelle loro opere: Dante, Andrea Palladio, Sebastiano Serlio, Michelangelo Buonarroti.

Giro turistico

Potete iniziare la vostra visita dal Foro, la piazza più antica della città che dalla sua costruzione, ai tempi di Roma, fino ad oggi, ha mantenuto lo stesso ruolo di luogo centrale d'incontro. Qui oggi si trova uno sportello info dove potrete ricevere tutte le informazioni necessarie per partire alla visita della città.

In Piazza Foro troverete il Tempio d'Augusto, una costruzione imponente risalente al I secolo, e il Palazzo municipale, realizzato sui resti di altri due templi romani. Arrampicandovi per uno dei clivi cittadini, arriverete al forte veneziano, il Castello polese. Oltre al fatto che oggi qui si trova il Museo storico dell'Istria, il suo giardino centrale viene utilizzato come luogo di molti avvenimenti culturali, rappresentazioni o proiezioni cinematografiche notturne.

Sull'altro lato di questo colle polese, troverete il Piccolo teatro romano, la cui tribuna semicircolare poggia sul pendio. Qui oggi si organizzano rappresentazioni teatrali e concerti. Quale città romana di considerevoli dimensioni, Pola aveva anche un grosso teatro, in grado di accogliere all'incirca  10.000 spettatori.

Da questo punto, lo sguardo si estende sul maestoso anfiteatro, l'Arena di Pola, risalente al I secolo, sesto per grandezza al mondo; l'anfiteatro era in grado di ospitare attorno ai 25.000 spettatori ed è uno dei più conservati. Al suo interno si trova un piccolo museo dedicato all'olivicoltura e alla viticoltura nell'Istria romana.

Ai piedi del teatro romano si trova il Museo Archeologico dell'Istria, con un ricco inventario di monumenti preistorici, romani e del primo Cristianesimo.

Situata in prossimità del museo, c'è la Porta gemina, datata agli inizi del II secolo; la riconoscerete per le sue due aperture ad arco. Non lontano da qui c'è la più antica porta cittadina, datata nella metà del I secolo a.C., la cosiddetta Porta Ercole, denominata così per il protettore romano di Pola; la porta è ornata da un rilievo grossolano recante, sulla chiave di volta, la testa di Ercole  e le sue mazze. 

Seguendo avanti la direzione delle mura cittadine e attraversando i noti Giardini polesi, giungerete all'Arco dei Sergi che i Polesi popolarmente chiamano Port'Aurea. Questo fu uno dei rari archi eretti in onore di persone private e non legato al culto imperiale. 
Abbiamo elencato solo alcuni degli imponenti monumenti che troverete durante le vostre ferie a Pola: qui però vi attendono molte altre cose ancora...